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Rischio incendio boschivo

Secondo la Legge 352/2001 per incendio boschivo si intende un fuoco con suscettività a espandersi su aree boscate, cespugliate o arborate, comprese eventuali strutture e infrastrutture antropizzate poste all’interno delle predette aree, oppure su terreni coltivati o incolti e pascoli limitrofi a dette aree.
Secondo tale definizione un incendio boschivo potrebbe verificarsi anche in aree non boscate, purché interessate da vegetazione.

Dalla banca dati del Programma Provinciale di Previsione e Prevenzione della Provincia di Bari, nella quale sono state raccolte le informazioni relative alle aree percorse dal fuoco nel periodo 1995-2003, sono state desunte le successive tabelle dalla quale si evince che nel territorio si sono verificati , in quegli anni, 8 incendi boschivi.

L’analisi del fenomeno sui dati relativi al periodo 2000-2006, ha evidenziato un progressivo aumento del numero di incendi in Contrada Annunziata – San Nicola con particolare riferimento al Vallone Guidotti della “Lama San Giorgio”, a confine con il territorio di Casamassima.
Dalle segnalazioni pervenute al Comando di P.M., anno 2007 (periodo estivo) si sono verificati sul territorio n.2 incendi boschivi lungo il Vallone Guidotti, che ha distrutto parte della vegetazione spontanea presente, e n. 1 incendio ai depositi della “Carton Pack” nella zona produttiva di via Noicàttaro, che ha distrutto interamente la struttura dell’immobile.
In data 17/07/2013 al n.1030 è inoltre stato pubblicato all’albo pretorio on-line del Comune di Rutigliano l’aggiornamento dell’elenco, già approvato con delibera di C.C. n.71 del 5/10/2005, delle aree interessate da incendi negli anni dal 2000 al 2012, da sottoporre a specifico regime vincolistico.

Con Decreto n. 195 del 26 marzo 2013, pubblicato sul BURP n. 50 del 04/04/2013, il Presidente della Giunta Regionale ha dichiarato, nel periodo dal 15 giugno al 15 settembre 2013, lo stato di grave pericolosità per gli incendi in tutte le aree boscate, cespugliate, arborate e a pascolo della Regione Puglia. E’ lecito attendersi analoghi provvedimenti per gli anni successivi.

Seguendo le direttive predisposte dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Capo del Dipartimento della Protezione Civile, ai sensi dell’O.P.C.M. 28 agosto 2007 n. 3606, si sono approntate le tavole grafiche, allegate al vigente Piano comunale di protezione civile, relative alla perimetrazione delle aree di interfaccia, alla vulnerabilità e alla pericolosità insita nel territorio e alle zone a rischio incendio. La valutazione del rischio incendio sul territorio comunale è accessibile al seguente link.

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