Vai al contenuto

DPGR n. 195/2013

Il Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 195 del 26 marzo 2013, pubblicato sul BURP n. 50 del 04/04/2013, ha dichiarato, nel periodo dal 15 giugno al 15 settembre 2013 lo stato di grave pericolosità per gli incendi in tutte le aree boscate, cespugliate, arborate e a pascolo della Regione Puglia. E’ lecito attendersi analoghi provvedimenti per gli anni
successivi.
In tali aree è vietato:

  • accendere fuochi di ogni genere, senza eccezione alcuna anche per le aree appositamente attrezzate (pic-nic, campeggio, ecc..);
  • far brillare mine o usare esplosivi;
  • usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli;
  • usare motori, fornelli o inceneritori che producano faville o brace;
  • tenere in esercizio fornaci, forni a legna, discariche pubbliche e private incontrollate;
  • fumare, gettare fiammiferi, sigari o sigarette accese e compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo immediato o mediato di incendio;
  • esercitare attività pirotecnica, accendere fuochi d’artificio, lanciare razzi di qualsiasi tipo e/o mongolfiere di carta, meglio note come lanterne volanti dotate di fiamme libere, nonché altri articoli pirotecnici;
  • transitare e/o sostare con autoveicoli su viabilità non asfaltata all’interno di aree boscate;
  • transitare con mezzi motorizzati fuori dalle strade statali, provinciali, comunali, private e vicinali, gravate dai servizi di pubblico passaggio, fatta eccezione per i mezzi di servizio e per le attività agro-silvo-pastorali nel rispetto delle norme e dei regolamenti vigenti;
  • abbandonare rifiuti nei boschi e in discariche abusive.

Il Sindaco può autorizzare l’attività pirotecnica nelle aree non vietate dall’art. 2 del Decreto, a condizione che prima dell’inizio dell’attività pirotecnica sia verificata l’effettiva presenza delle squadre, dei mezzi e dei presidi antincendio indicati nella documentazione presentata dal pirotecnico.
Inoltre, il Sindaco:

  • deve assolutamente vietare, su tutto il territorio comunale, l’utilizzo di mongolfiere di carta;
  • in caso di non conformità alle prescrizione di cui al Decreto o in condizioni di eccessivo vento o calore, può sospendere o annullare l’attività pirotecnica.

Inoltre, è vietata la bruciatura della vegetazione spontanea in terreni incolti in stato di abbandono o a riposo con obbligo di realizzazione di fasce protettive lungo il perimetro:

  • i proprietari ed i conduttori devono fare preventiva richiesta di autorizzazione all’amministrazione comunale competente per territorio 15 giorni prima dell’inizio della bruciatura;
  • l’amministrazione comunale deve vigilare sul regolare svolgimento delle operazioni di bruciatura;
  • l’accensione e bruciatura delle stoppie può avvenire esclusivamente in giorni di non eccessivo calore e privi di vento, nelle prime ore del mattino (dalle ore 5.00 alle ore 9.00) e nelle ore del crepuscolo (dalle ore 19.00 alle ore 20.00);
  • la bruciatura delle stoppie, dall’accensione del fuoco fino allo spegnimento, deve essere controllata sul posto dal proprietario o dal conduttore del fondo, eventualmente coadiuvato da altro personale con mezzi idonei al fine di evitare l’espansione incontrollata del fuoco;
  • i proprietari o i conduttori degli oliveti e dei vigneti, entro il 31 maggio, devono provvedere all’eliminazione dei rovi e della vegetazione infestante nonché dei residui colturali che possono essere causa di innesco e/o propagazione di incendi;
  • gli Organi di Polizia Giudiziaria e gli Enti competenti in materia di ambiente devono segnalare all’A.G.E.A. situazioni di non conformità previste dagli Standard della buona pratica (D.G.R. n. 1928 del 02/10/2012 con la quale la Giunta Regionale ha attuato il D.M n. 30125/2009).
Accessibility