Vai al contenuto

Nubifragi

I nubifragi sono violenti rovesci temporaleschi, che in genere si manifestano nel periodo estivo o all’inizio dell’autunno, in concomitanza di situazioni meteorologiche caratterizzate da elevata instabilità.
Durante questi eventi, i problemi maggiori derivano dall’incapacità di smaltimento delle acque meteoriche da parte della rete scolante, talvolta impedita dalla presenza di ostacoli (attraversamenti tombinati ecc.) che possono ridurre la sezione di deflusso. Talora anche le fognature manifestano limiti nel dimensionamento, spesso aggravato dall’intasamento delle bocchette di scolo o dall’ostruzione dei collettori sotterranei ad opera di detriti, frammenti vegetali e rifiuti trascinati dalle acque all’interno delle tubazioni.
I nubifragi assumono rilievo a causa dell’esposizione al rischio di danneggiamento per i beni, le merci (magazzini, negozi, laboratori) e gli impianti tecnologici, che spesso vengono collocati nei seminterrati dei fabbricati.
La pericolosità per le persone è rappresentata dalla rapidità di formazione e deflusso delle piene dei corsi d’acqua minori, dall’allagamento di tratti di viabilità con possibile sviluppo di incidenti stradali e dalla caduta al suolo di fulmini.
Le zone ripetutamente interessate da tali fenomeni possono essere sommariamente suddivise in zone esterne e zone interne all’abitato e vengono di seguito riportate.

Zone esterne:

  • C.da Britto
  • C.da Materdomini
  • C.da San Nicola
  • C.da Annunziata
  • Ponte Romano (C.da Castiello)
  • C.da Ciccopinto
  • C.da Sant’Angelo

Si precisa che in occasione di fenomeni temporaleschi di notevole intensità si verificano fenomeni di ristagno di acqua piovana con erosione del terreno in C.da Annunziata. Va inoltre evidenziato che la zona C.da Ciccopinto interessa la S.P. 240 mentre le altre zone sono attraversate da strade del circuito rurale.

Zone interne:

  • Largo dei Bersaglieri
  • Via Tasso
  • Viale Raffaello
  • Via G. Chiaia per via Carlo del Prete e per via Giotto
  • Via San Marino
  • Via Giotto
  • Via Montevergine per via Giotto
  • Via Montevergine nel tratto di strada tra via Azezio e viale Michelangelo
  • Via Turi per viale Raffaello e viale Michelangelo
  • Via Le More per viale Raffaello e per viale Michelangelo
  • Via Noicattaro
  • Via Poerio
  • Corso Cairoli per via Poerio

Si precisa che in occasione di fenomeni temporaleschi di notevole intensità in Largo dei Bersaglieri, via Tasso, via San Marino, via G. Chiaia per via Carlo del Prete e per via Giotto, via San Marino, via Noicattaro, via Poerio e Corso Cairoli per via Poerio si verificano fenomeni di allagamento delle abitazioni e dei locali posti a piano terra mentre nelle altre zone si crea ristagno di acqua piovana.
Nella figura seguente è riportato uno screen shot della Tav. 4 bis del vigente Piano comunale di protezione civile che riporta il reticolo idrografico e le intersezioni dello stesso con la viabilità interna ed esterna all’abitato, con l’indicazione delle criticità presenti.

Accessibilità